Don Vittorio de’ Paoli

Dal primo di settembre l’Arcivescovo mi ha nominato Parroco di San Vittore al Corpo e Parroco di San Vincenzo in Prato, con il mandato di iniziare ufficialmente la nuova “Comunità Pastorale Santi Martiri”.

Vengo a voi dunque mandato: in obbedienza, al servizio, nel nome del Signore, con gioia, volentieri, per amore.

Fin da subito, fin da ora “per Chiamata” siete nel mio cuore, abitate la mia anima: siete la mia nuova famiglia, vi voglio bene, prego per voi, per tutti e per ciascuno; e vi chiedo per favore di accogliermi con benevolenza, di volermi bene, di pregare per me.

In attesa di incontrarci, di conoscerci e soprattutto di camminare insieme sulle orme di Gesù nella Luce del Vangelo, don Gabriele mi ha chiesto di presentarmi.

 

La mia mamma Elda ed il mio papà Giovanni, ora già in Paradiso, sono del Veneto, di Seren del Grappa la mamma e di Campo Alano di Piave il papà, in provincia di Belluno e Diocesi di Padova; mamma figlia unica e papà di famiglia numerosa, con tre fratelli sacerdoti. Appena sposati i miei genitori si sono trasferiti in Lombardia per lavoro, a Castellanza (Varese), dove siamo nati noi quattro figli, le mie sorelle Anna, Gabriella, Lorena e da ultimo io, il più piccolo, l’unico maschio, tanto desiderato, atteso, amato e adorato da tutta la famiglia. Sono nato a Castellanza, in casa, sul tavolo della cucina, la domenica del 27 dicembre 1964 alle ore 13. Ho vissuto un’infanzia molto semplice, serena, felice; in una bella, onesta, laboriosa, famiglia cristiana.

In famiglia ho ricevuto molto amore ed una buona educazione, ma soprattutto in famiglia ho ricevuto il dono inestimabile della fede, di una visione cristiana della vita positiva, serena e convinta: anche grazie alla Parrocchia, all’oratorio, ai sacerdoti di Castegnate sono presto, fin da piccolo, diventato molto amico di Gesù; pian piano è diventato il vero grande Amore della mia vita!
San Giovanni XXIII ha scritto che “la vita è il realizzarsi di un Sogno fatto da piccoli”: fin da ragazzo infatti Dio ha provvidenzialmente seminato nei miei sogni i Suoi Sogni, nei miei desideri i Suoi Desideri: ha messo nel mio cuore fin da giovanissimo il sogno, il desiderio, la Chiamata ad amare Gesù, a seguire Gesù, ad imitare Gesù, ad imparare da Gesù ad amare tanto, a donare come Lui tutta la mia vita, mettendola al servizio degli altri, in particolare al servizio della Chiesa, del Vangelo, dei giovani, dei poveri, dell’educazione alla fede, della semina di ideali grandi.

Così a 13 anni, terminata la terza media, il 20 settembre del 1978 sono entrato in Seminario con il desiderio di diventare prete, di verificare la mia vocazione; ho vissuto i due anni del ginnasio nel Seminario Minore di Seveso (mio professore di latino e greco è stato il giovane prete don Mario Delpini ora Arcivescovo!), i tre anni del liceo nel Seminario Minore di Venegono Inferiore, il biennio di Teologia nel Seminario Maggiore di Saronno, il Triennio di Teologia nel Seminario Maggiore di Venegono Inferiore: dopo dieci anni impegnativi,  belli, sereni, lineari, importanti di Seminario, a 23 anni sono stato ordinato prete in Duomo a Milano l’11 giugno 1988 per l’imposizione delle mani dell’Arcivescovo Cardinale Carlo Maria Martini; il 12 giugno 1988 ho celebrato a Castellanza San Bernardo la mia prima S.Messa.

Consacrato prete, negli anni, in obbedienza al vescovo, sono stato preso a servizio della Diocesi in diverse destinazioni pastorali: per 10 anni, dal 1988 al 1998, sono stato Vicario Parrocchiale in due Parrocchie di Monza, Regina Pacis e SS Giacomo e Donato; poi per sette anni sono stato Vicario Parrocchiale nella Parrocchia Santo Stefano di Vimercate ed insieme responsabile della pastorale giovanile e dell’Azione Cattolica giovani del decanato di Vimercate; poi per quindici anni sono stato Parroco di San Giuseppe della Pace in Milano e negli ultimi cinque anni decano del decanato Sempione: Monza, Vimercate, Milano; ormai già tanti anni di ministero, tantissime persone, tantissime esperienze, tante gioie e tanti dolori, tante speranze e tante fatiche, tanta vita, tanto amore! Sempre e ovunque tanta passione e tanto entusiasmo!

Nel frattempo, chiamate nella Chiamata, vocazioni nella Vocazione, sempre in discernimento aperto e sincero con i miei Arcivescovi Martini, Tettamanzi, Scola, Delpini,  la Provvidenza di Dio mi ha fatto incontrare e vivere il carcere di Monza (da giovane prete sono stato per alcuni anni aiuto cappellano nel carcere vecchio e nuovo di Monza), la Comunità Cenacolo di Madre Elvira per il recupero dei giovani tossicodipendenti (attualmente seguo a Milano i percorsi spirituali dei colloqui d’ingresso in comunità, dei genitori, degli amici, degli ex della Comunità Cenacolo), l’apostolato mondiale di Fatima e la Madonna Pellegrina (in questo momento ne sono il Delegato Regionale Lombardo e l’Assistente Spirituale Nazionale) e i templari cattolici (di cui sono minister templi): tutte grandi, preziose occasioni di relazioni, di incontri, di cammini, di servizio, di … evangelizzazione!

Davvero il Signore ha dilatato il mio cuore e guidato al largo i miei passi!

Eccomi!

Questo ora sono io e questa è la mia storia: con le mie povertà e le mie ricchezze, i miei difetti e le mie doti, i miei passi e le mie esperienze; ora ho 55 anni e sono prete da 32 anni.

Ora sono con voi, mandato da Dio, mandato dal Vescovo; ora sono vostro, sono tutto per voi, al vostro servizio; venuto non per essere servito ma per servire e dare la vita; al servizio di quelle splendide Parole e di quel prodigioso Pane che sono doni vivi del Cielo per la nostra gioia: perché la nostra vita sia piena e la gioia di Dio sia in noi!

Dal primo di settembre sarò con voi; a presto allora.

Vi voglio bene, prego per voi, pregate per me.

Un abbraccio

Don Vi