COMUNITÀ PASTORALE SANTI MARTIRI

San Vittore al corpo - San Vincenzo in prato
Contatti

 

PELLEGRINAGGIO A FATIMA
“SANTUARIO MONDIALE DELLA PREGHIERA”

9 APRILE – 12 APRILE 2026


Guidato da don Vittorio de PaoliViaggi di andata e ritorno AEREO
Pensione completa in Albergo 4 stelle
Necessario documento identità valido almeno fino al Luglio 2026
Quota d’iscrizione circa 900 euro in camera doppia
(in camera singola con supplemento )

Iscrizione con acconto di 300 euro entro 31 dicembre 2025
INFO e ISCRIZIONI DA NUCCIO
(335 366501 o nuccio.sala@gmail.com)

 

Vieni, entra: la Porta è aperta!
Aggrappati forte alla corda dell’Ancora della Speranza!

Si apre oggi nella nostra Diocesi e in tutte le Chiese particolari l’Anno di grazia del Giubileo. L’Anno Santo 2025 «possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, “porta di salvezza”; con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale “nostra speranza”» (Papa Francesco).

PREGHIERA PER IL GIUBILEO
Padre che sei nei cieli, la fede che ci hai donato nel tuo figlio Gesù Cristo,
nostro fratello, e la fiamma di carità effusa nei nostri cuori
dallo Spirito Santo,
ridestino in noi la beata speranza per l’avvento del tuo Regno.
La tua grazia ci trasformi in coltivatori operosi dei semi evangelici
che lievitino l’umanità e il cosmo,
nell’attesa fiduciosa
dei cieli nuovi e della terra nuova, quando vinte le potenze del Male, si manitesterà per sempre
la tua gloria.
La grazia del Giubileo
ravvivi in noi Pellegrini di Speranza, l’anelito verso i beni celesti e riversi sul mondo intero
la gioia e la pace del nostro Redentore.
A te Dio benedetto in eterno sia lode e gloria nei secoli.
Amen
(Papa Francesco)

 

 

Avvisi 8 Marzo

  1. continua il tempo liturgico forte della QUARESIMA, provvidenziale e preziosa occasione per prepararsi bene e per tempo a celebrare con fede la Pasqua del Signore: rinnoviamo i nostri PROPOSITI personali e familiari di conversione, di penitenza, di carità, di preghiera, di silenzio, di ascolto e meditazione della Parola.
  1. come comunità pastorale in QUARESIMA proponiamo: all’inizio di tutte le SS Messe festive l’ASPERSIONE CON L’ACQUA BENEDETTA, la VIA CRUCIS al venerdì alle ore 08.00 e 18.00, l’ADORAZIONE EUCARISTICA del giovedì sera, la LECTIO DIVINA del terzo giovedì sera del mese, la CONSACRAZIONE al cuore immacolato di Maria nel primo sabato del mese, la CATECHESI sulla Dilexit nos del secondo mercoledì sera del mese su RADIO MATER, i RITIRI ragazzi e genitori insieme nella domeniche in oratorio.
  1. come CARITA’ QUARESIMALE 2026 proponiamo di aiutare la comunità di accoglienza per minori DOMUS FAMILIAE che abbiamo conosciuto ed incontrato: sulle locandine e sui volantini in fondo alla basilica trovate le informazioni utili per fare la vostra offerta o il vostro bonifico. Siate generosi: aiutiamo questi ragazzi “feriti nell’Amore” a risorgere e a cambiare vita!
  1. Sono iniziati nelle nostre parrocchie LAVORI IMPORTANTI DI RISTRUTTURAZIONE DEGLI ORATORI: in San Vincenzo il tetto del Centro Ariberto, in San Vittore il rifacimento del muro di confine tra il museo ed il campetto di calcio e l’allestimento di un nuovo cortile con campi di Basket e pallavolo. Seguiranno anche altri lavori, passo passo. SOSTENETE PER FAVORE QUESTI ONEROSI E NECESSARI LAVORI PER I NOSTRI RAGAZZI con la vostra generosità, con le vostre ordinarie OFFERTE durante le SS Messe o nelle cassettine in Basilica.
  1. Questo sabato 7 marzo: PRIMO SABATO DEL MESE in san Vittore presso la statua della Madonna di Fatima; ore 15.00-17.00 Confessioni; ore 17.00 esposizione eucaristica, rosario, benedizione eucaristica; ore 18.00 S.Messa prefestiva con la CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA (anima i canti il bravissimo CORO di Bernate di Arcore).
  1. questa domenica 8 marzo:III DOMENICA DI QUARESIMA; RITIRO SPIRITUALE IN PREPARAZIONE ALLE PRIME COMUNIONI coi ragazzi i genitori delle due Parrocchie insieme in San Vincenzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
  1. giovedì 12 marzo: ore 21.00 in san Vittore ADORAZIONE EUCARISTICA guidata dalle consacrate del Regnum Christi e dai loro giovani
  1. venerdì 13 maggio: ore 08.00 e ore 18.00 preghiera della VIA CRUCIS
  1. domenica prossima 15 marzo: IV DOMENICA DI QUARESIMA; RITIRO SPIRITUALE IN PREPARAZIONE ALLE CRESIME per i ragazzi e i genitori di V ELEMENTARE delle due Parrocchie insieme, in San Vittore dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Avvisi 14 Marzo

  1. Continua il tempo liturgico forte della QUARESIMA in preparazione alla S. Pasqua: teniamo vivi e rinnoviamo con perseveranza ed impegno i nostri propositi quaresimali personali, familiari, comunitari.
  1. come CARITA’ PER QUESTA QUARESIMA abbiamo scelto di aiutare e sostenere la COMUNITA’ PER MINORI DOMUS FAMILIAE: in fondo alla basilica trovate le informazioni. Vi invitiamo ad essere GENEROSI per aiutare questi ragazzi a risollevarsi e a migliorare la loro vita!
  1. Abbiamo iniziato degli importanti e necessari LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEI NOSTRI ORATORI: in San Vincenzo il tetto del Centro Ariberto, in San Vittore il muro di confine con il museo e il nuovo cortile coi campi di basket e pallavolo. Sostenete questi nostri lavori con le vostre OFFERTE o nel cestino delle offerte della S.Messa domenicale, o nelle cassette delle offerte, o con offerte specifiche. E’ per l’educazione cristiana ed il futuro dei nostri figli e nipoti!
  1. questo sabato 14 marzo: alle ore 19.30 CATECHESI in preparazione ai Battesimi in via Daniele crespi 6.
  1. questa domenica 15 marzo,IV domenica di Quaresima: RITIRO IN PREPARAZIONE ALLE CRESIME dei ragazzi genitori di V elementare delle nose due Parrocchie, insieme a San Vittore dalle ore 10.00 alle ore 13.00; durante la S.Messa delle ore 10.30 in San Vittore BATTESIMO di Diana.
  1. lunedì 16 marzo: alle ore 20.30 in via Daniele Crespi 6 INCONTRO PER LE COPPIE GUIDA DEL CORSO FIDANZATI per la verifica del corso e la programmazione degli incontri del gruppo Cana.
  1. mercoledì 18 marzo: dalle ore 19.00 in oratorio a San Vincenzo incontro del gruppo KAIRE dei preadolescenti e adolescenti con la cena al sacco in oratorio.
  1. giovedì 19 marzo, memoria liturgica di SAN GIUSEPPE e festa dei nostri papà; alle ore 17.30 è tra noi l’ARCIVESCOVO S.E.MONS MARIO DELPINI per la S.Messa nella cappella dell’ospedale San Giuseppe; alle ore 19.30 in Basilica di San Vittore INCONTRO DEGLI ISCRITTI AL PELLEGRINAGGIO A FATIMA con l’agenzia; ALLE ORE 21.00 IN SAN VITTORE all’interno dell’adorazione eucaristica LA LECTIO DIVINA MENSILE sul tema del “potere come servizio”; don Vittorio spiega il brano di Vangelo di Matteo 20, 25-28 e ci porterà la sua testimonianza il nostro parrocchiano DOTTOR ROSARIO TORTORELLA DIRETTORE DELLE DUE CARCERI DI REGGIO CALABRIA. Siamo tutti invitati a partecipare!
  1. venerdì 20 marzo: ore 08.00 e ore 18.00 celebrazione della VIA CRUCIS.
  1. sabato prossimo 21 marzo: alle ore 12.00 in San Vittore BATTESIMO di Osvaldo.
  1. domenica prossima 22 marzo, V domenica di Quaresima: in san Vincenzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 INCONTRO DEI RAGAZZI DELLE MEDIE DEL GRUPPO KAIRE con la visita agi ANZIANI nelle case per gli auguri pasquali; ore 16.30 in San Vincenzo S.Messa CLAN SCOUT di Zona; ore 16.30 in San Vittore S.Messa coi genitori che hanno FIGLI IN CIELO

 

I Documenti del Concilio Vaticano II.

  1. Costituzione dogmaticaLumen gentium. 1. Mercoledì, 18 febbraio 2026

Il mistero della Chiesa, sacramento dell’unione con Dio

e dell’unità di tutto il genere umano

Il Concilio Vaticano II, ai cui documenti stiamo dedicando le catechesi, quando ha voluto descrivere la Chiesa si è anzitutto preoccupato di spiegare da dove essa tragga la sua origine. Per farlo, nella Costituzione dogmatica Lumen gentium, approvata il 21 novembre 1964, ha attinto dalle Lettere di San Paolo il termine “mistero”. Scegliendo tale vocabolo non ha voluto dire che la Chiesa è qualcosa di oscuro o di incomprensibile, come a volte comunemente si pensa quando si sente pronunciare la parola “mistero”. Esattamente il contrario: infatti, quando San Paolo utilizza, soprattutto nella Lettera agli Efesini, tale parola, egli vuole indicare una realtà che prima era nascosta e ora è stata rivelata.

Si tratta del disegno di Dio che ha uno scopo: unificare tutte le creature grazie all’azione riconciliatrice di Gesù Cristo, azione che si è attuata nella sua morte in croce. Questo si sperimenta prima di tutto nell’assemblea riunita per la celebrazione liturgica: lì le diversità sono relativizzate, ciò che conta è trovarsi insieme perché attratti dall’Amore di Cristo, che ha abbattuto il muro di separazione tra persone e gruppi sociali (Ef 2,14). Per San Paolo il mistero è la manifestazione di quanto Dio ha voluto realizzare per l’umanità intera e si fa conoscere in esperienze locali, che gradualmente si dilatano fino a includere tutti gli esseri umani e perfino il cosmo.

La condizione dell’umanità è una frantumazione che gli esseri umani non sono in grado di riparare, benché la tensione verso l’unità abiti il loro cuore. In questa condizione si inserisce l’azione di Gesù Cristo, il quale, mediante lo Spirito Santo, vince le forze della divisione e il Divisore stesso. Trovarsi insieme a celebrare, avendo creduto all’annuncio del Vangelo, è vissuto come attrazione esercitata dalla croce di Cristo, che è la   manifestazione   suprema    dell’amore  di  Dio;  è  sentirsi  convocati insieme  da Dio: per questo si usa il termine ekklesía,  cioè  assemblea  di persone che riconoscono di essere convocate. Sicché vi è una certa coincidenza tra questo mistero e la Chiesa: la Chiesa è il mistero reso percepibile.

Questa convocazione, proprio perché è attuata da Dio, non può tuttavia limitarsi a un gruppo di persone, ma è destinata a diventare esperienza di tutti gli esseri umani. Perciò il Concilio Vaticano II, all’inizio della Costituzione Lumen gentium, afferma così: «La Chiesa è, in Cristo, in qualche modo il sacramento, ossia il segno e lo strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano» (n. 1). Con l’impiego del termine “sacramento” e la conseguente spiegazione, si vuole indicare che la Chiesa è nella storia dell’umanità espressione di quanto Dio vuol realizzare; per cui, guardando ad essa, si coglie in qualche misura il disegno di Dio, il mistero: in questo senso la Chiesa è segno. Inoltre, al termine “sacramento” si aggiunge anche quello di “strumento”, proprio per indicare che la Chiesa è un segno attivo. Infatti, quando Dio opera nella storia coinvolge nella sua attività le persone che sono destinatarie della sua azione. È mediante la Chiesa che Dio raggiunge l’obiettivo di unire a sé le persone e di riunirle tra di loro.

L’unione con Dio trova il suo riflesso nell’unione delle persone umane. È questa l’esperienza di salvezza. Non a caso nella Costituzione Lumen gentium al capitolo VII, dedicato all’indole escatologica della Chiesa pellegrinante, al n. 48, si utilizza di nuovo la descrizione della Chiesa come sacramento, con la specificazione “di salvezza”: «E invero il Cristo – dice il Concilio –, quando fu levato in alto da terra, attirò tutti a sé (Gv 12,32 gr.); risorgendo dai morti (Rm 6,9) immise negli apostoli il suo Spirito vivificatore, e per mezzo di Lui costituì il suo corpo, che è la Chiesa, quale sacramento universale della salvezza; assiso alla destra del Padre, opera continuamente nel mondo per condurre gli uomini alla Chiesa e, attraverso di essa, congiungerli più strettamente a sé e renderli partecipi della sua vita gloriosa col nutrimento del proprio corpo e del proprio sangue».

Questo testo permette di capire il rapporto tra l’azione unificatrice della Pasqua di Gesù, che è mistero di passione, morte e risurrezione, e l’identità della Chiesa. Nel contempo esso ci rende grati di appartenere alla Chiesa, corpo di Cristo risorto e unico popolo di Dio pellegrinante nella storia, che vive come presenza santificatrice in mezzo a un’umanità ancora frantumata, quale segno efficace di unità e riconciliazione tra i popoli.

 

 

 

 

Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messe nel Natale di Gesù 2025
Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli – Sono tutti nostri figli! Siete tutti nostri figli! 8 Gen 2026
SANTA MESSA – Omelia del Cardinale Mario Grech
Stare accanto: la via della consolazione
Festa Patronale di San Vincenzo diacono e martire – Epistola 2 Cor 1,3-7 Vangelo Lc 6,20-36 Basilica di San Vincenzo in Prato, Milano domenica 18 gennaio 2026
Omelia del prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messa per la festa della familia 25 Gennaio 2026

 

PELLEGRINAGGIO A FATIMA
“SANTUARIO MONDIALE DELLA PREGHIERA”

9 APRILE – 12 APRILE 2026


Guidato da don Vittorio de PaoliViaggi di andata e ritorno AEREO
Pensione completa in Albergo 4 stelle
Necessario documento identità valido almeno fino al Luglio 2026
Quota d’iscrizione circa 900 euro in camera doppia
(in camera singola con supplemento )

Iscrizione con acconto di 300 euro entro 31 dicembre 2025
INFO e ISCRIZIONI DA NUCCIO
(335 366501 o nuccio.sala@gmail.com)

 

Vieni, entra: la Porta è aperta!
Aggrappati forte alla corda dell’Ancora della Speranza!

Si apre oggi nella nostra Diocesi e in tutte le Chiese particolari l’Anno di grazia del Giubileo. L’Anno Santo 2025 «possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, “porta di salvezza”; con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale “nostra speranza”» (Papa Francesco).

PREGHIERA PER IL GIUBILEO
Padre che sei nei cieli, la fede che ci hai donato nel tuo figlio Gesù Cristo,
nostro fratello, e la fiamma di carità effusa nei nostri cuori
dallo Spirito Santo,
ridestino in noi la beata speranza per l’avvento del tuo Regno.
La tua grazia ci trasformi in coltivatori operosi dei semi evangelici
che lievitino l’umanità e il cosmo,
nell’attesa fiduciosa
dei cieli nuovi e della terra nuova, quando vinte le potenze del Male, si manitesterà per sempre
la tua gloria.
La grazia del Giubileo
ravvivi in noi Pellegrini di Speranza, l’anelito verso i beni celesti e riversi sul mondo intero
la gioia e la pace del nostro Redentore.
A te Dio benedetto in eterno sia lode e gloria nei secoli.
Amen
(Papa Francesco)

 

 

 

 

01. la FESTA PATRONALE DI SAN VINCENZO celebrata dalla nostra Comunità Pastorale è stata proprio solenne, molto bella e molto partecipata:ringraziamo di vero cuore in particolare il CARDINALE MARIO GRECH che è venuto apposta dal Vaticano per noi per presiedere l’Eucaristia e ci ha regalato un’omelia bellissima sullo stile diaconale dello stare “ACCANTO” e sulla “SINODALITA'” oggi nella Chiesa. Ringraziamo anche il CORO DEI BAMBINI della scuola Ariberto che nel pomeriggio ci ha regalato un CONCERTO SULLA PACE davvero molto commovente, anch’esso molto bello e molto partecipato. In tanti poi lunedì sera abbiamo ricordato con affetto gratitudine I PARROCCHIANI DEFUNTI che dal Paradiso fanno festa con noi e per noi pregano. Il Cardinale Grech ci ha già confermato che verrà anche la domenica 10 maggio per accogliere la Madonna Pellegrina proveniente da Fatima e per la nostra seconda FESTA PATRONALE quella DI SAN VITTORE.

02. questo sabato 24 gennaio: alle ore 10.00 in San Vincenzo BATTESIMO di Anna.

03. questa domenica 25 gennaio FESTA DELLA FAMIGLIA DI TUTTA LA COMUNITA’ PASTORALE INSIEME IN SAN VITTORE: ore 10.30 S.MESSA, ore 12.00 PRANZO comunitario in oratorio, ore 14.30 TOMBOLATA in oratorio, ore 15.00 in Basilica BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE E DEI BAMBINI, ore 16.30 in basilica S.Messa per i FIGLI IN CIELO. Dio benedica e la Madonna accompagni tutte le nostre famiglie!

04. lunedì 26 gennaio: in oratorio a San Vittore iniziano il LAVORI per la ricostruzione del muro perimetrale crollato tra il campetto di calcio e il museo e i LAVORI per piastrellare i portici e fare il nuovo capo di basket e pallavolo in cortile. Alle ore 21.00 il CORSO FIDANZATI in San Vittore.

05. mercoledì 28 gennaio: dalle ore 19.00 alle ore 20.30 in oratorio di San Vincenzo PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI GRUPPO KAIRE con la cena al sacco, segue la programmazione degli EDUCATORI.

06. giovedì 29 gennaio: alle ore 21.00in via DAniele Crespi 6 FORMAZIONE DECANALE DELLE CATECHISTE; alle ore 21.00 in San Vittore ADORAZIONE EUCARISTICA animata dalle consacrate del REgnum Christi con i loro giovani.

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Avvisi 1 Febbraio 2026

01. questo sabato 31 gennaio: alle ore 14.30 in san Vittore percorso GENITORI guidato dalla Comunità Cenacolo; nelle nostre Basiliche possibilità delle CONFESSIONI dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

02. mercoledì 4 febbraio: dalle ore 19.00 alle ore 20.30 incontro KAIRE per i preadolescenti e adolescenti in oratorio a San Vittore con la pizzata in oratorio.

03. giovedì 5 febbraio: alle ore 20.00 in San Vittore CATECHESI in preparazione dei Battesimi; ore 21.00 in San Vittore ADORAZIONE EUCARISTICA guidata dalle consacrate del Regnum Christi e dai loro giovani.

04. venerdì 6 febbraio: in san Vincenzo ADORAZIONE EUCARISTICA NEL PRIMO VENERDI’ DEL MESE ore 17.00 esposizione eucaristica e adorazione e ore 18.00 S.Messa.

05. nel prossimo fine settimana sabato 7 e domenica 8 febbraio avremo graditi ospiti nella nostra Comunità Pastorale i ragazzi e gli educatori della “COMUNITA’ DOMUS FAMILIAE DI PADOVA, casa di accoglienza per minori feriti nell’Amore”; animeranno i canti della S.Messa del primo sabato del mese in San Vittore e della Messa delle ore 10.30 della domenica in San Vincenzo; in particolare ci racconteranno la loro vita e la loro esperienza SABATO 7 GENNAIO ALLE ORE 21.00 IN SALA SAN VITTORE IN ORATORIO A SAN VITTORE con ingresso da via Olivetani 3: siamo tutti invitati a partecipare, in particolare sono invitati a partecipare le catechiste, il consiglio pastorale, i ragazzi e gli educatori del kaire, gli amici del Regnum Christi e i genitori dei ragazzi della catechesi.

06. sabato prossimo 7 febbraio: ore 10.00 in San Vittore BATTESIMO di Maria Olimpia; nel pomeriggio CELEBRAZIONE SOLENNE DEL PRIMO SABATO DEL MESE in San Vittore presso la statua della Madonna di Fatima; ore 17.00 Esposizione eucaristica, Rosario, Benedizione Eucaristica; ore 18.00 S.Messa prefestiva con la CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA (saranno presenti i dieci NOVIZI DOMENICANI delle Grazie, i giovani del CORSO FIDANZATI, animeranno i canti i ragazzi della Comunità DOMUS FAMILIAE di Padova), segue cena in oratorio San Vittore in sala colonne con i ragazzi della Comunità Domus Familiae e i novizi domenicani; alle ore 21.00 in sala San Vittore con ingresso in via Olivetani 3 TESTIMONIANZA DELLA COMUNITA’ DOMUS FAMILIAE DI PADOVA sul tema del DISAGIO GIOVANILE e sulla sua prevenzione ed educazione.

07. domenica prossima 8 febbraio: in San VIncenzo alle ore 10.30 S.Messa con la testimonianza ed i canti dei ragazzi della Comunità DOMUS FAMILIAE di Padova.

Catechesi di Papa Leone di  Mercoledì, 21 gennaio 2026

I Documenti del Conc. Vat. II. Costituzione dogmatica Dei Verbum. 2.             Gesù Cristo rivelatore del Padre

Proseguiamo le catechesi sulla Dei Verbum del Concilio Vaticano II, sulla divina Rivelazione. Abbiamo visto che Dio si rivela in un dialogo di alleanza, nel quale si rivolge a noi come ad amici. Si tratta dunque di una conoscenza relazionale, che non comunica solo idee, ma condivide una storia e chiama alla comunione nella reciprocità. Il compimento di questa rivelazione si realizza in un incontro storico e personale nel quale Dio stesso si dona a noi, rendendosi presente, e noi ci scopriamo conosciuti nella nostra verità più profonda. È ciò che è accaduto in Gesù Cristo. Dice il Documento che l’intima verità sia di Dio che della salvezza dell’uomo risplende a noi in Cristo, che è insieme il mediatore e la pienezza di tutta la rivelazione (DV, 2).

Gesù ci rivela il Padre coinvolgendoci nella propria relazione con Lui. Nel Figlio inviato da Dio Padre «gli uomini […] possono presentarsi al Padre nello Spirito Santo e sono fatti partecipi della natura divina» (ibid.). Giungiamo dunque alla piena conoscenza di Dio entrando nella relazione del Figlio col Padre suo, in virtù dell’azione dello Spirito. Lo attesta ad esempio l’evangelista Luca quando ci racconta la preghiera di giubilo del Signore: «In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: “Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo”» (Lc 10,21-22).

Grazie a Gesù conosciamo Dio come siamo da Lui conosciuti (Gal 4,9; 1Cor 13,13). Infatti, in Cristo, Dio ci ha comunicato sé stesso e, allo stesso tempo, ci ha manifestato la nostra vera identità di figli, creati a immagine del Verbo. Questo «Verbo eterno illumina tutti gli uomini» (DV, 4) svelando la loro verità nello sguardo del

 

 

Padre: «Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà» (Mt 6,4.6.8), dice Gesù; e aggiunge che «il Padre conosce le nostre necessità (Mt 6,32). Gesù Cristo è il luogo in cui riconosciamo la verità di Dio Padre mentre ci scopriamo conosciuti da Lui come figli nel Figlio, chiamati allo stesso destino di vita piena. Scrive San Paolo: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, […] perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: “Abbà! Padre!”» (Gal 4,4-6).

Infine, Gesù Cristo è rivelatore del Padre con la propria umanità. Proprio perché è il Verbo incarnato che abita tra gli uomini, Gesù ci rivela di Dio con la propria vera e integra umanità: «Perciò egli – dice il Concilio –, vedendo il quale si vede il Padre (Gv 14,9), con tutta la sua presenza e manifestazione, con le parole e le opere, con i segni e i miracoli, e soprattutto con la sua morte e gloriosa risurrezione dai morti, e infine con l’invio dello Spirito di verità, completa, compiendola, la rivelazione» (DV, 4). Per conoscere Dio in Cristo dobbiamo accogliere la sua umanità integrale: la verità di Dio non si rivela pienamente dove si toglie qualcosa all’umano, così come l’integrità dell’umanità di Gesù non diminuisce la pienezza del dono divino. È l’umano integrale di Gesù che ci racconta la verità del Padre (Gv 1,18).

A salvarci e a convocarci non sono soltanto la morte e la risurrezione di Gesù, ma la sua persona stessa: il Signore che s’incarna, nasce, cura, insegna, soffre, muore, risorge e rimane fra noi. Perciò, per onorare la grandezza dell’Incarnazione, non è sufficiente considerare Gesù come il canale di trasmissione di verità intellettuali. Se Gesù ha un corpo reale, la comunicazione della verità di Dio si realizza in quel corpo, col suo modo proprio di percepire e sentire la realtà, col suo modo di abitare il mondo e di attraversarlo. Gesù stesso ci invita a condividere il suo sguardo sulla realtà: «Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?» (Mt 6,26).

Fratelli e sorelle, seguendo fino in fondo il cammino di Gesù, giungiamo alla certezza che nulla ci potrà separare dall’amore di Dio: «Se Dio è per noi – scrive ancora San Paolo –, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, […] non ci donerà forse ogni cosa insieme a Lui?» (Rm 8,31-32). Grazie a Gesù, il cristiano conosce Dio Padre e si abbandona con fiducia a Lui.

 

 

 

 

Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messe nel Natale di Gesù 2025
Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli – Sono tutti nostri figli! Siete tutti nostri figli! 8 Gen 2026
SANTA MESSA – Omelia del Cardinale Mario Grech
Stare accanto: la via della consolazione
Festa Patronale di San Vincenzo diacono e martire – Epistola 2 Cor 1,3-7 Vangelo Lc 6,20-36 Basilica di San Vincenzo in Prato, Milano domenica 18 gennaio 2026
Omelia del prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messa per la festa della familia 25 Gennaio 2026

 

 

La Madonna di Fatima porta luce in carcere

«La Madonna di Fatima porta luce in carcere»

Nei mesi di luglio e agosto la Statua della Vergine Pellegrina farà tappa in diversi istituti penitenziari italiani. «Nell’anno del Giubileo un segno di speranza nei cuori di chi vive nel grande buio», sottolinea don Vittorio De Paoli, sacerdote ambrosiano, parroco a Milano e responsabile nazionale dell’Apostolato mondiale

«Il sorriso di Maria ha portato un raggio di luce nei cuori di persone che vivono in un luogo di grande buio». Nelle parole di don Vittorio De Paoli – sacerdote ambrosiano responsabile della Comunità pastorale Santi Martiri di Milano (parrocchie di San Vincenzo in Prato e di San Vittore al Corpo) e responsabile nazionale dell’Apostolato mondiale di Fatima – il significato del viaggio che la Statua della Madonna pellegrina di Fatima ha vissuto nelle carceri di Reggio Calabria e Vibo Valentia e in altri luoghi di sofferenza delle due province calabresi. È la prima tappa di una “missione” – promossa per concessione del Rettore del Santuario portoghese – che dall’1 luglio al 31 agosto porterà la Statua in molte carceri di tutta Italia come segno di Speranza nell’anno del Giubileo (qui la lettera di presentazione).

Uno dei momenti della visita

UN RAGGIO DI LUCE NEL BUIO

Quanta vita! Quanto amore!
Maria pellegrina visita tante carceri in tutta Italia, segno di Speranza nel Giubileo ( Reggio Calabria 1 luglio 2025 – Verona 31 agosto 2025 )

Al termine di questo pellegrinaggio di Speranza in tante carceri di tutta Italia felice, grato e commoso vorrei ripetere come un canto: “quanta vita! Quanto amore!”.

Un abbraccio
Don Vi – Pellegrino con la Pellegrina

 

Calendario settimanale Comunità Pastorale “S. Martiri”

Prossimi eventi

Mar
14
Sab
9:30 Rinnovamento nello Spirito
Rinnovamento nello Spirito
Mar 14@9:30–11:30
San Vittore – Preghiera del rinnovamento nello Spirito Presso la Cappella dell’assunta nella basilica di San Vittore Rinnovamento Dello Spirito
14:30 Comunità Cenacolo – Genitori
Comunità Cenacolo – Genitori
Mar 14@14:30–17:00
San Vittore – Percorso dei genitori della comunità cenacolo  Rosario, adorazione, riflessione, scambio di gruppi Comunità Cenacolo
Mar
15
Dom
16:00 Figli in cielo
Figli in cielo
Mar 15@16:00–17:00
San Vittore – S.Messa per i genitori che hanno perso tragicamente e prenaturanente un figlio. http://www.figlincielo.it/
Mar
16
Lun
9:00 Catechesi del Prevosto don Vitto...
Catechesi del Prevosto don Vitto...
Mar 16@9:00–10:00
https://www.radiomater.org/it/streaming.htm

Basilica San Vittore al Corpo

La Basilica di San Vittore in Corpo ha una storia molto antica, che inizia nel IV secolo quando veniva denominata Porziana, dal nome di Porzio, suo antico fondatore, che la edificò forse ampliando un tempio imperiale già esistente (intitolato a Ercole, divinità protettrice di Massimiano).

La storia del martirio di S. Vittore si intreccia con quella dell’imperatore, difatti Vittore era un soldato appartenente alla guardia del corpo dell’imperatore medesimo, il quale piuttosto che abiurare preferì affrontare tutti i supplizi, fino alla decapitazione e alla dispersione delle sue spoglie.

Basilica San Vincenzo in Prato

Spoglia e poco appariscente all’esterno, la basilica di San Vincenzo in Prato svela all’interno un severo, regolare impianto architettonico paleocristiano.

E’ tra le chiese di più antica fondazione a Milano, costruita nella forma attuale tra il IX e l’XI secolo, sui resti di un oratorio cimiteriale di origini romane; una serie di reperti della necropoli si trova murata sul fianco settentrionale della chiesa.

La pianta è a schema basilicale; a tre navate con copertura a capriate, che si riflettono sulla partizione esterna della fronte a pioventi.