Ciao Francesco ! Grazie
- Orari e Celebranti S. Messe 18-23 Aprile
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Avvisi 19 Aprile
01. dal 9 al 12 aprile 110 pellegrini guidati dal nostro Parroco don Vittorio hanno vissuto un meraviglioso PELLEGRINAGGIO A FATIMA nella casa ed alla scuola del CUORE immacolato di Maria, rifugio e cammino verso Dio: a Fatima i pellegrini hanno pregato per tutti noi, in particolare per le nostre famiglie, i bambini, i giovani, gli ammalati, gli anziani. Ricordiamo che tutti i giorni nella nostra Basilica prima della S.Messa delle ore 18.00 ALLE ORE 17.30 SI PREGA IL SANTO ROSARIO. la Madonna ci accompagni tutti!
02. Stiamo vivendo il tempo liturgico forte PASQUALE in cammino verso Pentecoste: ci affidiamo alla Grazia della PASQUA di Gesù, Amore crocifisso e risorto e preghiamo lo SPIRITO SANTO perché invocato si effonda.
03. questo sabato 18 aprile: alle ore 10.00 in San Vincenzo BATTESIMO di Brando; alle ore 14.30 in San Vittore percorso GENITORI con la Comunità Cenacolo; dalle ore 16.00 in oratorio di San Vittore nel nuovo bellissimo campetto TORNEO DI PALLAVOLO dei giovani universitari dei convitti.
04. questa domenica 19 aprile: in oratorio a san Vincenzo RITIRO SPIRITUALE dei ragazzi e dei genitori di III ELEMENTARE dalle ore 10.00 alle ore 16.30 con le PRIME CONFESSIONI alle ore 15.00; alle ore 18.00 in san Vittore S.Messa Solenne per il XXV DI CONSACRAZIONE DI BONNIE CAMPOS del Regnum Christi, a cui segue un momento di FESTA e di BUFFET in sala colonne in oratorio, siamo tutti invitati.
05. lunedì 20 aprile: alle ore 20.00 in oratorio a San Vittore con ingresso in via Olivetani 3 ritrovo GRUPPO CANA spaghettata ed incontro per tutti coloro che hanno vissuto nella nostra comunità pastorale IL CORSO FIDANZATI negli ultimi 5 anni.
06. mercoledì 22 aprile: dalle ore 19.00 incontro preadolescenti e adolescenti del gruppo KAIRE in oratorio a San Vincenzo con la cena al sacco.
07. giovedì 23 aprile: alle ore 21.00 in san Vittore ADORAZIONE EUCARISTICA della Comunità Pastorale guidata dalle consacrate del Regnum Christi e da loro giovani.
08. venerdì 24 aprile: alle ore 19.00 CATECHESI in preparazione ai Battesimi in via Daniele Crespi 6.
09. sabato prossimo 25 aprile: giornata di uscita dei LUPETTI; ore 15.00 in san Vittore BATTESIMI di Sofia, Vittoria, Pietro.
10. domenica prossima 26 aprile: in oratorio a san Vittore RITIRO SPIRITUALE dei ragazzi e dei genitori di III ELEMENTARE dalle ore 10.00 alle ore 16.30 con le PRIME CONFESSIONI alle ore 15.00; alle ore 16.30 in San Vittore S.Messa con e per i genitori con i FIGLI IN CIELO.
Avvisi 12 Aprile
- terminata la Quaresima, celebrato il triduo Pasquale e la Santa Pasqua di Risurrezione ora stiamo vivendo il TEMPO PASQUALE in cammino verso Pentecoste: contemplando grati felici e commossi il prodigio della Risurrezione di Cristo preghiamo spesso lo SPIRITO SANTO e il REGINA COELI.
- in questi giorni, da giovedì 9 fino a domenica 12 aprile, la nostra Comunità Pastorale è in PELLEGRINAGGIO A FATIMA guidata dal nostro Parroco don Vittorio con 110 pellegrini: loro pregano per noi, noi preghiamo per loro, tutti insieme preghiamo per la Pace nel mondo!
- questa settimana, fino alla fine di maggio, riprende regolare LA CATECHESI per tutti i gruppi dei ragazzi e degli adolescenti.
- lunedì 13 aprile alle ore 21.00 IL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE in via Daniele Crespi 6
- martedì 14 aprile alle ore 10.30 LA DIACONIA in via Daniele Crespi 6
- mercoledì 15 aprile dalle ore 19.00 in oratorio a San Vittore INCONTRO DEL GRUPPO KAIRE per i preadolescenti e gli adolescenti con la cena al sacco
- GIOVEDì 16 APRILE SERA ALLE ORE 21.00 NELL’ADORAZIONE EUCARISTICA LA LECTIO DIVINA MENSILE: don Vittorio commenta il Vangelo di Matteo 16,19 e Angelo ci porta la sua testimonianza sul tema “i cristiani sono originali, AMANO LA CHIESA, SONO LIETI DI ESSERE CHIESA”. Siamo tutti invitati!
- venerdì 17 aprile: dalle ore 15.30 incontro della TERZA ETA’ in via Daniele Crespi 6; alle ore 19.00 CATECHESI in preparazione dei Battesimi in via Daniele Crespi 6.
- Sabato prossimo 18 aprile: alle ore 10.00 in San VIncenzo BATTESIMO di Brando Maria; ore 14.30 in San Vittore percorso GENITORI guidato dalla Comunità Cenacolo; dalle ore 16.00 in oratorio a San Vittore TORNEO DI PALLAVOLO con le giovani universitarie del convitto Marianum.
- domenica prossima 19 aprile: Ritiro Spirituale in San Vincenzo dalle ore 10.00 alle ore 16.30 dei ragazzi e dei genitori di III ELEMENTARE DI SAN VINCENZO con la celebrazione delle PRIME CONFESSIONI in San Vincenzo alle ore 15.00; alle ore 18.00 in San Vittore S.MESSA SOLENNE NEL XXV DI CONSACRAZIONE DI BONNIE CAMPOS DEL REGNUM CHRISTI, segue festa e rinfresco in oratorio di San Vittore in sala colonne, SIAMO TUTTI INVITATI!
- lunedì 20 aprile alle ore 20.00 in oratorio in SAn Vittore in sala colonne GRUPPO CANA: ritrovo e spaghettata dei giovani dei CORSI FIDANZATI degli ultimi anni.
I Documenti del Concilio Vaticano secondo
- Costituzione dogmaticaLumen gentium. 7. Mercoledì, 08 aprile 2026
Santità e consigli evangelici nella Chiesa
La Costituzione del Concilio Vaticano II Lumen gentium (LG) sulla Chiesa dedica un intero capitolo, il quinto, alla universale vocazione alla santità di tutti i fedeli: ognuno di noi è chiamato a vivere nella grazia di Dio, praticando le virtù e conformandosi a Cristo. La santità, secondo la Costituzione conciliare, non è un privilegio per pochi, ma un dono che impegna ogni battezzato a tendere alla perfezione della carità, ossia alla pienezza dell’amore verso Dio e verso il prossimo. La carità è, infatti, il cuore della santità alla quale tutti i credenti sono chiamati: infusa dal Padre, mediante il Figlio Gesù, questa virtù «regola tutti mezzi di santificazione, dà loro forma e li conduce al loro fine» (LG, 42). Il livello più alto della santità, come all’origine della Chiesa, è il martirio, «suprema testimonianza della fede e della carità» (LG, 50): per questo motivo, il testo conciliare insegna che ogni credente dev’essere pronto a confessare Cristo fino al sangue (LG, 42), come è sempre accaduto e accade anche oggi. Questa disponibilità alla testimonianza si avvera ogni volta che i cristiani lasciano segni di fede e d’amore nella società, impegnandosi per la giustizia.
Tutti i Sacramenti, in modo eminente l’Eucaristia, sono nutrimento che fa crescere una vita santa, assimilando ogni persona a Cristo, modello e misura della santità. Egli santifica la Chiesa, della quale è Capo e Pastore: la santità è, in quest’ottica, dono suo, che si manifesta nella nostra vita quotidiana ogni volta che lo accogliamo con letizia e vi corrispondiamo con impegno. A tale proposito, San Paolo VI (Udienza generale 20 ottobre 1965) ricordava che la Chiesa, per essere autentica, vuole che tutti i battezzati debbano «essere santi, cioè veramente suoi figli degni, forti e fedeli». Questo si realizza come una trasformazione interiore, per cui la vita di ogni persona viene conformata a Cristo in virtù dello Spirito Santo (Rm 8,29; LG, 40).
La Lumen gentium descrive la santità della Chiesa come una sua caratteristica costitutiva, da ricevere nella fede, in quanto essa è creduta «indefettibilmente santa» (LG, 39): ciò non significa che lo sia in maniera piena e perfetta, ma che è chiamata a confermare questo dono divino durante il suo pellegrinaggio verso la meta eterna, camminando «fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio» (S. Agostino, De civ. Dei 51,2; LG, 8). La triste realtà del peccato nella Chiesa, cioè in tutti noi, invita ciascuno a condurre un serio cambiamento di vita, affidandoci al Signore, che ci rinnova nella carità. Proprio questa grazia infinita, che santifica la Chiesa, ci consegna una missione da compiere giorno dopo giorno: quella della nostra conversione. Perciò la santità non ha soltanto natura pratica, come se fosse riducibile a un impegno etico, per quanto grande, ma riguarda l’essenza stessa della vita cristiana, personale e comunitaria.
In questa prospettiva, un ruolo decisivo è assunto dalla vita consacrata, di cui la Costituzione conciliare tratta nel capitolo sesto
(43-47). Nel popolo santo di Dio essa costituisce un segno profetico del mondo nuovo, sperimentato nel qui ed ora della storia. Infatti, segni del Regno di Dio, già presente nel mistero della Chiesa, sono quei consigli evangelici che danno forma ad ogni esperienza di vita consacrata: la povertà, la castità e l’obbedienza. Queste tre virtù non sono prescrizioni che incatenano la libertà, ma doni liberanti dello Spirito Santo, attraverso i quali alcuni fedeli sono consacrati totalmente a Dio. La povertà esprime il pieno affidamento alla Provvidenza, liberando dal calcolo e dal tornaconto; l’obbedienza ha per modello il dono di sé che Cristo ha fatto al Padre, liberando dal sospetto e dal predominio; la castità è la donazione di un cuore integro e puro nell’amore, a servizio di Dio e della Chiesa.
Conformandosi a questo stile di vita, le persone consacrate testimoniano l’universale vocazione alla santità di tutta la Chiesa, nella forma di una sequela radicale. I consigli evangelici manifestano la partecipazione piena alla vita di Cristo, fino alla croce: è proprio dal sacrificio del Crocifisso che tutti veniamo redenti e santificati! Contemplando questo evento, sappiamo che non c’è esperienza umana che Dio non redima: persino la sofferenza, vissuta in unione con la passione del Signore, diventa via di santità. La grazia che converte e trasforma la vita ci rafforza così in ogni prova, indicandoci come meta non un ideale lontano, ma l’incontro con Dio, che si è fatto uomo per amore. La Vergine Maria, Madre tutta santa del Verbo incarnato, sostenga e protegga sempre il nostro cammino.
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| Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messe nel Natale di Gesù 2025 |
| Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli – Sono tutti nostri figli! Siete tutti nostri figli! 8 Gen 2026 |
| SANTA MESSA – Omelia del Cardinale Mario Grech Stare accanto: la via della consolazione Festa Patronale di San Vincenzo diacono e martire – Epistola 2 Cor 1,3-7 Vangelo Lc 6,20-36 Basilica di San Vincenzo in Prato, Milano domenica 18 gennaio 2026 |
| Omelia del prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messa per la festa della familia 25 Gennaio 2026 |
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PELLEGRINAGGIO A FATIMA
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Vieni, entra: la Porta è aperta!
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01. la FESTA PATRONALE DI SAN VINCENZO celebrata dalla nostra Comunità Pastorale è stata proprio solenne, molto bella e molto partecipata:ringraziamo di vero cuore in particolare il CARDINALE MARIO GRECH che è venuto apposta dal Vaticano per noi per presiedere l’Eucaristia e ci ha regalato un’omelia bellissima sullo stile diaconale dello stare “ACCANTO” e sulla “SINODALITA'” oggi nella Chiesa. Ringraziamo anche il CORO DEI BAMBINI della scuola Ariberto che nel pomeriggio ci ha regalato un CONCERTO SULLA PACE davvero molto commovente, anch’esso molto bello e molto partecipato. In tanti poi lunedì sera abbiamo ricordato con affetto gratitudine I PARROCCHIANI DEFUNTI che dal Paradiso fanno festa con noi e per noi pregano. Il Cardinale Grech ci ha già confermato che verrà anche la domenica 10 maggio per accogliere la Madonna Pellegrina proveniente da Fatima e per la nostra seconda FESTA PATRONALE quella DI SAN VITTORE.
02. questo sabato 24 gennaio: alle ore 10.00 in San Vincenzo BATTESIMO di Anna.
03. questa domenica 25 gennaio FESTA DELLA FAMIGLIA DI TUTTA LA COMUNITA’ PASTORALE INSIEME IN SAN VITTORE: ore 10.30 S.MESSA, ore 12.00 PRANZO comunitario in oratorio, ore 14.30 TOMBOLATA in oratorio, ore 15.00 in Basilica BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE E DEI BAMBINI, ore 16.30 in basilica S.Messa per i FIGLI IN CIELO. Dio benedica e la Madonna accompagni tutte le nostre famiglie!
04. lunedì 26 gennaio: in oratorio a San Vittore iniziano il LAVORI per la ricostruzione del muro perimetrale crollato tra il campetto di calcio e il museo e i LAVORI per piastrellare i portici e fare il nuovo capo di basket e pallavolo in cortile. Alle ore 21.00 il CORSO FIDANZATI in San Vittore.
05. mercoledì 28 gennaio: dalle ore 19.00 alle ore 20.30 in oratorio di San Vincenzo PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI GRUPPO KAIRE con la cena al sacco, segue la programmazione degli EDUCATORI.
06. giovedì 29 gennaio: alle ore 21.00in via DAniele Crespi 6 FORMAZIONE DECANALE DELLE CATECHISTE; alle ore 21.00 in San Vittore ADORAZIONE EUCARISTICA animata dalle consacrate del REgnum Christi con i loro giovani.
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Avvisi 1 Febbraio 2026
01. questo sabato 31 gennaio: alle ore 14.30 in san Vittore percorso GENITORI guidato dalla Comunità Cenacolo; nelle nostre Basiliche possibilità delle CONFESSIONI dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
02. mercoledì 4 febbraio: dalle ore 19.00 alle ore 20.30 incontro KAIRE per i preadolescenti e adolescenti in oratorio a San Vittore con la pizzata in oratorio.
03. giovedì 5 febbraio: alle ore 20.00 in San Vittore CATECHESI in preparazione dei Battesimi; ore 21.00 in San Vittore ADORAZIONE EUCARISTICA guidata dalle consacrate del Regnum Christi e dai loro giovani.
04. venerdì 6 febbraio: in san Vincenzo ADORAZIONE EUCARISTICA NEL PRIMO VENERDI’ DEL MESE ore 17.00 esposizione eucaristica e adorazione e ore 18.00 S.Messa.
05. nel prossimo fine settimana sabato 7 e domenica 8 febbraio avremo graditi ospiti nella nostra Comunità Pastorale i ragazzi e gli educatori della “COMUNITA’ DOMUS FAMILIAE DI PADOVA, casa di accoglienza per minori feriti nell’Amore”; animeranno i canti della S.Messa del primo sabato del mese in San Vittore e della Messa delle ore 10.30 della domenica in San Vincenzo; in particolare ci racconteranno la loro vita e la loro esperienza SABATO 7 GENNAIO ALLE ORE 21.00 IN SALA SAN VITTORE IN ORATORIO A SAN VITTORE con ingresso da via Olivetani 3: siamo tutti invitati a partecipare, in particolare sono invitati a partecipare le catechiste, il consiglio pastorale, i ragazzi e gli educatori del kaire, gli amici del Regnum Christi e i genitori dei ragazzi della catechesi.
06. sabato prossimo 7 febbraio: ore 10.00 in San Vittore BATTESIMO di Maria Olimpia; nel pomeriggio CELEBRAZIONE SOLENNE DEL PRIMO SABATO DEL MESE in San Vittore presso la statua della Madonna di Fatima; ore 17.00 Esposizione eucaristica, Rosario, Benedizione Eucaristica; ore 18.00 S.Messa prefestiva con la CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA (saranno presenti i dieci NOVIZI DOMENICANI delle Grazie, i giovani del CORSO FIDANZATI, animeranno i canti i ragazzi della Comunità DOMUS FAMILIAE di Padova), segue cena in oratorio San Vittore in sala colonne con i ragazzi della Comunità Domus Familiae e i novizi domenicani; alle ore 21.00 in sala San Vittore con ingresso in via Olivetani 3 TESTIMONIANZA DELLA COMUNITA’ DOMUS FAMILIAE DI PADOVA sul tema del DISAGIO GIOVANILE e sulla sua prevenzione ed educazione.
07. domenica prossima 8 febbraio: in San VIncenzo alle ore 10.30 S.Messa con la testimonianza ed i canti dei ragazzi della Comunità DOMUS FAMILIAE di Padova.
Catechesi di Papa Leone di Mercoledì, 21 gennaio 2026
I Documenti del Conc. Vat. II. Costituzione dogmatica Dei Verbum. 2. Gesù Cristo rivelatore del Padre
Proseguiamo le catechesi sulla Dei Verbum del Concilio Vaticano II, sulla divina Rivelazione. Abbiamo visto che Dio si rivela in un dialogo di alleanza, nel quale si rivolge a noi come ad amici. Si tratta dunque di una conoscenza relazionale, che non comunica solo idee, ma condivide una storia e chiama alla comunione nella reciprocità. Il compimento di questa rivelazione si realizza in un incontro storico e personale nel quale Dio stesso si dona a noi, rendendosi presente, e noi ci scopriamo conosciuti nella nostra verità più profonda. È ciò che è accaduto in Gesù Cristo. Dice il Documento che l’intima verità sia di Dio che della salvezza dell’uomo risplende a noi in Cristo, che è insieme il mediatore e la pienezza di tutta la rivelazione (DV, 2).
Gesù ci rivela il Padre coinvolgendoci nella propria relazione con Lui. Nel Figlio inviato da Dio Padre «gli uomini […] possono presentarsi al Padre nello Spirito Santo e sono fatti partecipi della natura divina» (ibid.). Giungiamo dunque alla piena conoscenza di Dio entrando nella relazione del Figlio col Padre suo, in virtù dell’azione dello Spirito. Lo attesta ad esempio l’evangelista Luca quando ci racconta la preghiera di giubilo del Signore: «In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: “Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo”» (Lc 10,21-22).
Grazie a Gesù conosciamo Dio come siamo da Lui conosciuti (Gal 4,9; 1Cor 13,13). Infatti, in Cristo, Dio ci ha comunicato sé stesso e, allo stesso tempo, ci ha manifestato la nostra vera identità di figli, creati a immagine del Verbo. Questo «Verbo eterno illumina tutti gli uomini» (DV, 4) svelando la loro verità nello sguardo del
Padre: «Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà» (Mt 6,4.6.8), dice Gesù; e aggiunge che «il Padre conosce le nostre necessità (Mt 6,32). Gesù Cristo è il luogo in cui riconosciamo la verità di Dio Padre mentre ci scopriamo conosciuti da Lui come figli nel Figlio, chiamati allo stesso destino di vita piena. Scrive San Paolo: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, […] perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: “Abbà! Padre!”» (Gal 4,4-6).
Infine, Gesù Cristo è rivelatore del Padre con la propria umanità. Proprio perché è il Verbo incarnato che abita tra gli uomini, Gesù ci rivela di Dio con la propria vera e integra umanità: «Perciò egli – dice il Concilio –, vedendo il quale si vede il Padre (Gv 14,9), con tutta la sua presenza e manifestazione, con le parole e le opere, con i segni e i miracoli, e soprattutto con la sua morte e gloriosa risurrezione dai morti, e infine con l’invio dello Spirito di verità, completa, compiendola, la rivelazione» (DV, 4). Per conoscere Dio in Cristo dobbiamo accogliere la sua umanità integrale: la verità di Dio non si rivela pienamente dove si toglie qualcosa all’umano, così come l’integrità dell’umanità di Gesù non diminuisce la pienezza del dono divino. È l’umano integrale di Gesù che ci racconta la verità del Padre (Gv 1,18).
A salvarci e a convocarci non sono soltanto la morte e la risurrezione di Gesù, ma la sua persona stessa: il Signore che s’incarna, nasce, cura, insegna, soffre, muore, risorge e rimane fra noi. Perciò, per onorare la grandezza dell’Incarnazione, non è sufficiente considerare Gesù come il canale di trasmissione di verità intellettuali. Se Gesù ha un corpo reale, la comunicazione della verità di Dio si realizza in quel corpo, col suo modo proprio di percepire e sentire la realtà, col suo modo di abitare il mondo e di attraversarlo. Gesù stesso ci invita a condividere il suo sguardo sulla realtà: «Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?» (Mt 6,26).
Fratelli e sorelle, seguendo fino in fondo il cammino di Gesù, giungiamo alla certezza che nulla ci potrà separare dall’amore di Dio: «Se Dio è per noi – scrive ancora San Paolo –, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, […] non ci donerà forse ogni cosa insieme a Lui?» (Rm 8,31-32). Grazie a Gesù, il cristiano conosce Dio Padre e si abbandona con fiducia a Lui.
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| Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messe nel Natale di Gesù 2025 |
| Omelia del Prevosto don Vittorio de’ Paoli – Sono tutti nostri figli! Siete tutti nostri figli! 8 Gen 2026 |
| SANTA MESSA – Omelia del Cardinale Mario Grech Stare accanto: la via della consolazione Festa Patronale di San Vincenzo diacono e martire – Epistola 2 Cor 1,3-7 Vangelo Lc 6,20-36 Basilica di San Vincenzo in Prato, Milano domenica 18 gennaio 2026 |
| Omelia del prevosto don Vittorio de’ Paoli SS. Messa per la festa della familia 25 Gennaio 2026 |
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La Madonna di Fatima porta luce in carcere «La Madonna di Fatima porta luce in carcere»Nei mesi di luglio e agosto la Statua della Vergine Pellegrina farà tappa in diversi istituti penitenziari italiani. «Nell’anno del Giubileo un segno di speranza nei cuori di chi vive nel grande buio», sottolinea don Vittorio De Paoli, sacerdote ambrosiano, parroco a Milano e responsabile nazionale dell’Apostolato mondiale «Il sorriso di Maria ha portato un raggio di luce nei cuori di persone che vivono in un luogo di grande buio». Nelle parole di don Vittorio De Paoli – sacerdote ambrosiano responsabile della Comunità pastorale Santi Martiri di Milano (parrocchie di San Vincenzo in Prato e di San Vittore al Corpo) e responsabile nazionale dell’Apostolato mondiale di Fatima – il significato del viaggio che la Statua della Madonna pellegrina di Fatima ha vissuto nelle carceri di Reggio Calabria e Vibo Valentia e in altri luoghi di sofferenza delle due province calabresi. È la prima tappa di una “missione” – promossa per concessione del Rettore del Santuario portoghese – che dall’1 luglio al 31 agosto porterà la Statua in molte carceri di tutta Italia come segno di Speranza nell’anno del Giubileo (qui la lettera di presentazione). |
Quanta vita! Quanto amore! |
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Calendario settimanale Comunità Pastorale “S. Martiri”

Basilica San Vittore al Corpo
La Basilica di San Vittore in Corpo ha una storia molto antica, che inizia nel IV secolo quando veniva denominata Porziana, dal nome di Porzio, suo antico fondatore, che la edificò forse ampliando un tempio imperiale già esistente (intitolato a Ercole, divinità protettrice di Massimiano).
La storia del martirio di S. Vittore si intreccia con quella dell’imperatore, difatti Vittore era un soldato appartenente alla guardia del corpo dell’imperatore medesimo, il quale piuttosto che abiurare preferì affrontare tutti i supplizi, fino alla decapitazione e alla dispersione delle sue spoglie.

Basilica San Vincenzo in Prato
Spoglia e poco appariscente all’esterno, la basilica di San Vincenzo in Prato svela all’interno un severo, regolare impianto architettonico paleocristiano.
E’ tra le chiese di più antica fondazione a Milano, costruita nella forma attuale tra il IX e l’XI secolo, sui resti di un oratorio cimiteriale di origini romane; una serie di reperti della necropoli si trova murata sul fianco settentrionale della chiesa.
La pianta è a schema basilicale; a tre navate con copertura a capriate, che si riflettono sulla partizione esterna della fronte a pioventi.











